Fatti sorprendere dalle opportunità!

Il potere dell’imprevisto: la storia del partner Juice Plus+ Vito Affatigato.

In un mare di to-do list, routine, impegni e obiettivi che ci prefissiamo di raggiungere, talvolta ci può capitare di perdere di vista le preziose potenzialità dell’imprevisto.
Quand’è stata l’ultima volta che ti sei lasciato/a sorprendere? Se la risposta è “non mi ricordo”, non temere, non sei l’unico/a. La sorpresa può far paura: accettarla equivale infatti a lasciar andare almeno in parte il controllo. Non avere sempre in mano il timone non significa però piegarsi all’imprevisto, ma saperne coglierne anche i lati positivi!

Quando un progetto, la nostra vita personale o professionale o un evento, prendono infatti una piega inaspettata, spesso provocata da fattori che non dipendono da noi, nuove opportunità si aprono davanti ai nostri occhi. Sta a noi la capacità di saperli vedere e cogliere e trasformarli in occasioni di crescita.

Lo sapevi che J.K. Rowling, l’autrice della saga di libri su Harry Potter, ha bussato alle porte di decine di case editrici, per anni, prima di vedere il suo primo romanzo accettato da Bloomsbury? La scrittrice, che aveva appena affrontato un divorzio e aveva un piccolo figlio a carico, non aveva neanche i soldi per stampare il suo stesso manoscritto da 90.000 parole. L’attore Jim Carrey, invece, dopo aver cercato per anni di sfondare nel mondo del cinema senza riuscirci, e aver svolto turni in fabbrica dopo la scuola per aiutare i genitori, scrisse a se stesso un assegno da 10 milioni di dollari datato 23 novembre 1995. Appena prima della scadenza dell’assegno, che l’attore conservò per anni nel suo portafoglio, Jim Carrey riuscì a ottenere il suo primo ruolo importante ad Hollywood, che gli permise di conquistare grandi e piccini in ogni angolo del globo.

Il nostro Partner Vito Affatigato ci ha raccontato la sua esperienza in materia di imprevisti. Vito ha lavorato per diversi anni nel campo discografico, come proprietario di negozi di dischi. Diversi ragazzi si sono recati presso il suo negozio negli anni per parlargli di Juice Plus+, ma lui per molto tempo non si è unito a loro. Quando finalmente Vito ha deciso di partecipare a una presentazione, si è trattato di un successo inaspettato. Vito si è infatti reso conto di essere venuto in contatto col suo sogno: “Mi trovavo di fronte a una opportunità incredibile, che avrebbe potuto cambiare la mia vita. Ho sentito proprio questa sensazione dentro di me. Adesso sono in questo business da 24 anni”.

Quando Vito ha deciso, qualche anno dopo, di lavorare per diventare Club 100 in 90 giorni, lui e il suo team sono arrivati al giorno 23 dell’ultimo mese molto indietro rispetto al tanto lavoro da fare. È stato a quel punto che Vito è stato costretto ad abbandonare la nave, a causa della perdita improvvisa di suo padre: “Mi ricordo che nei pochi momenti che ho avuto, ho trovato la forza e la lucidità per scrivere un messaggio, un sms, a tutto il mio team, dove ho dato le indicazioni che avrebbero dovuto seguire per arrivare all’obiettivo Club 100 senza di me. Avevamo sette giorni di tempo. Nel messaggio c’era scritto: ‘Il vostro capitano vi lascia però vi dà tre chiavi che ci porteranno dritti al successo’. Le tre chiavi erano: Metti il cuore al primo posto / La soluzione è nascosta, trovala / Visualizzati sul palco. Ho lasciato i da soli a lavorare da soli e sono riapparso il giorno 29 e insieme siamo riusciti a raggiungere questo risultato! Lì ho sentito la potenza della squadra e ho capito che potevamo fare tutto”.

Una delle chiavi dell’imprevisto è far parte di un team! Non solo lavorare insieme a un gruppo eterogeneo di persone porta sempre con sé l’elemento della sorpresa, ma lavorando con un gruppo di persone fidate possiamo trovare soluzioni nuove, originali e inusuali, per affrontare con creatività e passione le sfide che da soli potrebbero sembrarci impossibili. Come suggerisce Vito, “Per avere successo quello che dobbiamo fare è aiutare gli altri ad avere successo, essere focalizzati sul team, essere focalizzati sulla squadra, essere focalizzati nel far crescere le altre persone”.

La lezione più significativa della sua esperienza come Partner? Quella che Vito ha imparato da un’altra Partner, Elisabetta Cossato, durante un evento. Elisabetta, di fronte ad alcuni dubbi espressi da Vito, gli ha risposto: “Ma scusa, se tu hai un cesto di pesci e vedi delle persone che muoiono di fame che cosa fai?”. “Be’, gli dò dei pesci.” E lei: “Tu non hai capito niente, tu non devi dare dei pesci alle persone. Devi insegnargli a pescare. E qua noi ti insegniamo a pescare”. Da questo scambio tra Partner, Vito ha tratto una grande lezione: “Il momento importante è stato quello in cui ho capito che il mio sogno era più grande delle mie paure”.

Anche tu hai vissuto un imprevisto che ha cambiato le carte in tavola ma ti ha permesso di vivere sfide nuove e stimolanti? Raccontaci, nella sezione commenti, di quella volta in cui ti sei lasciato/a sorprendere e hai imparato lezioni inaspettate!

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