L’estate sta finendo… no worries!

Buone pratiche per affrontare serenamente la fine dell’estate.

La fine dell’estate sta arrivando ed è bene che tu sappia che questo alla tua psiche non piace. Le ore di luce diminuiscono, le possibilità di godersi una bella serata fuori anche, tutto sembra tramare per farti stare peggio ma tu puoi reagire a questa sensazione di malinconia e tristezza:

  • conoscendo cosa accade nella tua testa in questo periodo; 
  • attuando qualche piccolo consiglio psicologico. 

Perché la fine dell’estate ci predispone ad essere tristi? 

“Per molte persone, l’estate è una festa, è la spiaggia, sono giorni lunghi, è la partenza il venerdì presto, è un momento di tranquillità nel mondo degli affari, ma poi tutto finisce e questo per alcune persone è ok, hanno avuto le loro vacanze, ma per alcune persone no…” ha detto un famoso psichiatra. 

Una piccola perdita, una delusione o, come in questo caso, l’idea che il periodo più bello dell’anno stia finendo, attivano dei circuiti di neuroni predisposti al rilascio dell’ormone dello stress, il cortisolo. Questo rende facile per il tuo cervello entrare in modalità negativa, diventando sensibile solo a un certo tipo di stimoli esterni. Come un uomo delle caverne che avverte la presenza di un predatore, il nostro cervello è progettato per trovare prove esterne di una minaccia incombente. Questa predisposizione biologica può facilmente farci finire in un brutto ciclo di pensieri in cui più cose negative notiamo, più produciamo cortisolo, che ci fa notare (o ipotizzare) sempre più cose negative. 

Come reagire a queste sensazioni? 

  1. Indaga i tuoi pensieri. Pensa ai perché del tuo malessere. Se lotti con queste sensazioni già da qualche anno, chiediti se c’è un motivo. Associ forse la fine dell’estate a un momento difficile che hai vissuto in passato? Senza nemmeno rendertene conto tale associazione può diventare più forte ogni anno che passa e farti sentire sempre più giù di tono. Se hai qualche connessione infelice con l’inizio dell’autunno, fare ordine nei tuoi pensieri potrebbe aiutarti a interrompere la cascata di negatività. 
  1. Riprendi a fare attività fisica. Resta al passo con la tua routine di allenamento. Molti studi hanno rilevato che un’attività fisica regolare può aiutare a tenere a bada la tristezza e il malumore. Quindi, anche se fa ancora troppo caldo per correre per strada, trova altri modi per rimanere attivo e uscire dalla tristezza di fine estate. Considera di iscriverti in palestra se non l’hai ancora fatto, l’idea di essere impegnati, anche economicamente, mantiene viva la motivazione!

Impara a riconoscere i circuiti negativi. Come abbiamo visto, i tuoi circuiti negativi non sono obiettivi ma frutto della tua programmazione biologica in associazione alle esperienze passate. Per contrastarli tutti abbiamo bisogno di costruire nuovi circuiti positivi, per accogliere e soffermarci su tutto ciò che c’è di positivo e che già ci circonda. Ammesso che tu abbia le tue buone ragioni per rimpiangere la fine dell’estate, pensa che saresti potuto nascere in un posto in cui ci sono solo 5 ore di luce in totale: perché anche se vivi con abbondanza di luce e calore rispetto agli eschimesi, questo comunque non ti rende felice? Il nostro cervello dà ciò che già possiede per scontato, mentre si concentra benissimo sul prossimo bisogno da soddisfare: prenditi qualche minuto per riconoscere le fortune che già possiedi e gioiscine.

Alessio Rocco Ranieri

Alessio Rocco Ranieri

Il Dott. Alessio Rocco Ranieri è esperto di salute mentale e best practices psicologiche. Si è specializzato in psicologia clinica col massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Bari e crede nella formazione e nell'aggiornamento continuo. Dal 2016 gestisce il progetto "PATS-Psicologia Al Tuo Servizio", vetrina online di divulgazione psicologica che conta una community di più di 100.000 utenti, in cui promuove e diffonde il know how psicologico.

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